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CHI SIAMO

DPS-Promatic srl progetta e costruisce in Italia bilance pesapersone a moneta dal 1985, anno in cui abbiamo progettato la prima bilancia al mondo con video a colori e calcolo del peso ideale. Negli ultimi 20 anni abbiamo prodotto migliaia di pesapersone a moneta con scontrino, installate in farmacie e centri commerciali in Italia e nel mondo, sia con nostro marchio che con il marchio dei nostri distributori (per esempio Royal Medinova). Le nostre bilance pesapersone a moneta sono molto robuste, adatte anche ad uso in localita' turistiche, e sono in grado di garantire anni di servizio senza problemi tecnici di rilievo. Da oltre trent'anni produciamo anche Sfigmomanometri Misuratori di Pressione Arteriosa professionali che potete visionare sul nostro sito www.sfigmo.com. Per assistenza su prodotti professionali Royal (misuratori di pressione e bilance pesapersone) non esitate a contattarci.

 
Decreto legge Distributori Automatici e implicazioni per le farmacie

Il 30 gennaio 2017 Federfarma ha inviato ai suoi iscritti una esplicazione della risoluzione 116/E dell'Agenzia delle Entrate, inerente le implicazioni per le farmacie derivanti dalla richiesta dell'invio telematico dei corrispettivi, come da D.Lgs. 127/2015. Purtroppo questa circolare contiene un errore che sta creando confusione fra i nostri clienti e, per questo motivo, abbiamo segnalato loro la cosa e ne diamo qui una spiegazione corretta.
Iniziamo con un breve riassunto. Il decreto 127/2015 mira a far sì che le 'vending machines' inviino i dati dei corrispettivi in modalità telematica all'agenzia delle entrate e rimanda ad un successivo provvedimento che definisce le modalità di attuazione del decreto stesso. In questo provvedimento per definire Vending Machine si è voluto usare la terminologia più ampia possibile, e questo ha creato non pochi problemi.
Vi è scritto infatti che "per 'vending machine' si intende un apparecchio automatizzato che eroga prodotti e servizi su richiesta dell'utente, previo pagamento di un corrispettivo". Si definisce inoltre come è fatta questa vending machine e da quello che hanno scritto è chiaro che hanno preso come esempio una macchina distributrice di caffè o simili, che è cosa ben diversa dalla miriade di altri prodotti presenti in commercio e già installati (come ad esempio bilance e distributori di profilattici). Viene poi stabilito che è possibile trasmettere questi incassi in modalità diversa, e cioè per mezzo di un dispositivo mobile (il palmare che usano le ditte che noleggiano distributori di caffè e simili). Questa possibilità viene data fino al 2022, per permettere di adeguare gli apparecchi. Leggendo queste cose parrebbe esserci stato un tavolo tecnico a cui sono stati invitati i grossi gruppi della distribuzione, ma nessuno si è preoccupato delle altre realtà, che sono di minor importanza dal punto di vista del gettito, ma alle quali si creano problemi notevoli.
Questi grossi gruppi sono stati graziati e non devono modificare le macchine fino al 2022 e quindi questo obbligo sarebbe rimasto solo per i piccoli operatori che non hanno un sistema automatizzato di registrazione degli incassi.

La data di applicazione del regolamento è stata poi spostata dal 31/12/2016 al 1/4/2017 e, in seguito alle numerose segnalazioni giunte, è stata emanata la risoluzione 116/E del 21/12/2016 che cerca di fare chiarezza.
In particolare, oltre ai parcometri e altre macchine simili, sono state escluse le macchine puramente meccaniche. Questo era evidente, perchè le macchine sono puramente meccaniche se non funzionano a corrente o a batteria e se non c'è alimentazione elettrica non ci può essere scheda elettronica che invia i dati. Stiamo parlando per esempio dei distributori di cicche a manopola.
Viene poi ricapitolato chi deve adeguarsi entro il primo aprile e si dice chiaramente che "per i soggetti che utilizzano distributori automatici non dotati, alla data del 1 aprile 2017, di tali caratteristiche e, in particolare, privi della 'porta di comunicazione', di cui al precedente punto d) gli obblighi richiamati decorreranno dalla data stabilita con successivo provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, il quale ne definirà anche le peculiari regole tecniche".
Quindi per le bilance pesapersone come le nostre, che non hanno la porta di comunicazione, non cambia nulla il 1/4/2017.
Purtroppo nella circolare della Federfarma che commenta questa risoluzione c'è un errore, ovvero hanno scritto che l'obbligo non scatta per "i dispositivi privi della porta di comunicazione in quanto puramente meccanici", e questo sta creando confusione. In realtà sono due cose distinte:
1-Le macchine puramente meccaniche sono escluse per sempre.
2-Le macchine prive della porta di comunicazione sono escluse fino a quando si stabilirà come poter fare.

Cosa accadrà poi non è chiaro, perché mentre i distributori automatici sono costruiti secondo due protocolli di comunicazione standard (MDB ed EXECUTIVE) consolidati da tempo, questi protocolli non hanno senso per piccole macchine come le bilance o una miriade di altri dispositivi presenti sul mercato, e non è ragionevole che si richieda di inserire, al solo fine di trasferire i dati all'agenzia delle entrate, un dispositivo più complesso della elettronica stessa della macchina.
Ammesso che le bilance non vengano escluse da questi obblighi, probabilmente, se si faranno funzionare a gettone, si eviterà di ricadere nel decreto, perché il gettone viene consegnato alla cassa e si può emettere lo scontrino.
La cosa più giusta parrebbe essere che a chi ha le proprie macchine sul punto vendita e dispone di un registratore di cassa, venisse permesso di registrare i corrispettivi con il registratore di cassa all'atto dello svuotamento della macchina. Questa sarebbe evidentemente la miglior soluzione e speriamo che le associazioni di categoria siano in grado di fare valere le ragioni dei loro iscritti.
Finora pare che abbiano cercato di ottenere una esclusione della categoria, ma questa è una strada poco praticabile perché in questo modo si aprirebbe una serie infinita di ricorsi.

Per conto nostro stiamo facendo nel nostro meglio per cercare di spiegare le cose dal punto di vista tecnico e, forti di un'esperienza di quasi 40 anni, siamo disponibili a collaborare con chiunque per ottenere equità. (Aristotele scrive: "Ed è questa la natura dell’equo: un correttivo della legge, laddove è difettosa a causa della sua universalità").

Di seguito alleghiamo i link ai documenti originali a supporto di quanto abbiamo scritto.
Non esitate a contattarci per ogni chiarimento e per segnalare ogni inesattezza.

Massimo Portolani
9/2/2017

  • Provvedimento Agenzia delle Entrate 102807, del 30/6/2016 che definisce le modalità
  • Circolare Federfarma del 30/1/2017 contenente un errore (evidenziato in giallo)
  • Risoluzione 116/E Agenzia delle entrate