Nota esplicativa relativa alla direttiva 2014/31/UE

A volte ci viene chiesto se le bilance a moneta per pesare all'interno delle farmacie o altri siti, o le bilance pesabagagli a moneta che vendiamo ad hotel ed aeroporti sono soggette alla direttiva 2014/31/UE relativa a strumenti per pesare a funzionamento non automatico.
La direttiva è reperibile in internet e può essere scaricata anche dal nostro sito e vi invitiamo a leggerla. Ne citiamo i punti salienti tra virgolette e di seguito li commentiamo:
"Articolo 1
Ambito di applicazione
1. La presente direttiva si applica agli strumenti per pesare a funzionamento non automatico.
2. Ai fini della presente direttiva si distinguono le categorie di utilizzazione degli strumenti per pesare a funzionamento non automatico seguenti:
a) la determinazione della massa per le transazioni commerciali;
b) la determinazione della massa per il calcolo di un pedaggio,di una tariffa, di una tassa, di un premio, di un’ammenda, di una remunerazione, di un’indennità o di un canone di tipo analogo;
c) la determinazione della massa per l’applicazione di disposizioni legislative o regolamentari o per perizie giudiziarie;
d) la determinazione della massa nella prassi medica nel contesto della pesatura di pazienti per ragioni di controllo, diagnosi e cura;
e) la determinazione della massa per la fabbricazione di medicine su prescrizione in farmacia e la determinazione delle masse in occasione delle analisi effettuate in laboratori medici e farmaceutici;
f) la determinazione del prezzo in funzione della massa per la vendita diretta al pubblico e la confezione di imballaggi prefabbricati;
g) tutte le applicazioni diverse da quelle menzionate alle lettere da a) a f)."


Commento: in seguito la direttiva specifica che normative si applicano agli strumenti da a) a f)

"Articolo 2
Definizioni
Ai fini della presente direttiva si intende per:
1) «strumento per pesare»: uno strumento di misura che serve per determinare la massa di un corpo utilizzando la forza
di gravità che agisce su di esso. Uno strumento per pesare può inoltre servire per determinare altre grandezze, quantità, parametri o caratteristiche connesse con la massa;
2) «strumento per pesare a funzionamento non automatico» o «strumento»: uno strumento per pesare che necessita l’intervento di un operatore durante la pesatura;"


Commento: le bilance a moneta non vengono utilizzate da un operatore, ma dalle persone stesse per automisurazione e già per questo non rientrano nella direttiva, ma visto che qualcuno particolarmente pignolo potrebbe dire che l'operatore in questo caso è il cliente stesso, andiamo ad analizzare i singoli punti dell'articolo 1.

"a) la determinazione della massa per le transazioni commerciali;"
Si riferisce alle bilance come quelle per negozio, quelle per vendere il prosciutto o altri prodotti a un prezzo che varia in base al peso. Nel nostro caso non si applica perché il cliente paga un prezzo fisso per usufruire di un servizio e non per comprare qualcosa in base al peso, con prezzo variabile in base alla massa.

"b) la determinazione della massa per il calcolo di un pedaggio,di una tariffa, di una tassa, di un premio, di un’ammenda, di una remunerazione, di un’indennità o di un canone di tipo analogo;"
Si riferisce anche in questo caso a una bilancia che serva a stabilire quanto si paga in base al peso. Per esempio le bilance dei check-in all'aeroporto. Quelle bilance infatti sono usate da un operatore che dice che dovrai pagare tanti Kg di eccesso bagagli. Nel nostro caso, per esempio nella nostra pesabagagli a moneta, si paga un importo fisso per il servizio di verificare il peso del proprio bagaglio a prescindere da quanto pesa lo stesso.

"c) la determinazione della massa per l’applicazione di disposizioni legislative o regolamentari o per perizie giudiziarie;"
Ovviamente non è il nostro caso

"d) la determinazione della massa nella prassi medica nel contesto della pesatura di pazienti per ragioni di controllo, diagnosi e cura;"
Se le bilance (anche le nostre bilance) invece di essere usate dal cliente con una moneta per autoverificare il proprio peso, venissero usate da un medico per scopi diagnostici (per esempio per dare medicine in base al peso), dovrebbero senz'altro essere omologate. Nel nostro caso la bilancia viene invece usata, per esempio in farmacia, né più né meno che una bilancia pesapersone da casa, l'unica differenza è che ha una gettoniera (peraltro non sempre).

"e) la determinazione della massa per la fabbricazione di medicine su prescrizione in farmacia e la determinazione delle masse in occasione delle analisi effettuate in laboratori medici e farmaceutici;"
Ovviamente non è il nostro caso
"f) la determinazione del prezzo in funzione della massa per la vendita diretta al pubblico e la confezione di imballaggi prefabbricati;"
Ovviamente non è il nostro caso.

Conclusioni:
mi pare evidente, da quanto evidenziato sopra, che le nostre bilance, se usate per gli scopi per cui sono prodotte, non rientrano in questa direttiva, come già più volte appurato negli anni in seguito a contestazioni analoghe. In genere queste contestazioni nascono dal fatto che ci vede che si inserisce una moneta e si pensa alla determinazione della massa per transazioni commerciali, ma invece qui si vende il servizio di determinare una massa per propria conoscenza personale e non per una transazione commerciale in cui il peso è legato all'importo della transazione. E' evidente che se usare una simile bilancia costasse 50 cent per chi pesa meno di 50 kg e 1 Euro per chi pesa di più (stesso discorso vale per le valige), allora certamente si rientrerebbe in questa direttiva. Ma, fortunatamente, con le nostre bilance paga lo stesso importo chi pesa 50 kg o chi ne pesa 200!

4/5/2017
Massimo Portolani
DPS-Promatic srl